
A fine anno, basta presentare agli uffici un rendiconto aggregato fatto di tre voci: spese per il personale, spese per il funzionamento, spese per l'organizzazione. Così i gruppi consiliari in Regione mandano avanti la propria macchina burocratica e politica, con un costo annuo di 8 milioni di euro, che fa più o meno 40 milioni nell'intera legislatura, oltre il 10% del bilancio di Palazzo Lascaris.
A Palazzo Lascaris spopolano i monogruppi, curiose creature tipicamente italiane con un unico rappresentante, che fa in fretta ad autoproclamarsi capogruppo. Capogruppo, ovviamente, di se stesso, che così può avere diritto a uno stipendio maggiorato e a lauti rimborsi per il proprio staff. In Piemonte i monogruppi sono più numerosi dei gruppi normali, dal momento che sono 8 su 14
L'inchiesta di Andrea Gatta su CronacaQui in edicola il 22 febbraio