
Giovanni è stato il primo, rannicchiato sotto i portici di via Roma, incredulo davanti a quel fagotto scuro e lucido con sopra la scritta CronacaQui. Poi è stata la volta di Franco, Youssef, Constantin. E da ieri è toccato a decine e decine di altri uomini e donne che hanno confermato la propria scelta di vivere in mezzo a una strada nonostante il termometro sfiori ormai temperature polari. I frutti concreti della solidarietà piemontese, i sacchi a pelo consegnati nella nostra redazione durante l'ininterrotta processione di amministratori, politici e lettori, sono stati consegnati nelle mani dei volontari di quattro associazioni che hanno dedicato i loro sforzi proprio ad accompagnare e assistere i senzatetto.
I primi a varcare la soglia della nostra redazione sono stati due addetti della parrocchia di San Luca, che sotto la guida spirituale di don Matteo assiste ogni giorno i bisognosi di Mirafiori Sud. «Oltre al servizio mensa - hanno raccontato - noi mettiamo anche a disposizione alcuni posti letto per la notte. Ma con queste temperature non bastano mai. E un sacco a pelo, per chi è costretto a sfidare il vento siberiano, può significare anche la vita». Un'analisi fatta anche da Marco Cauda, il direttore degli Asili Notturni di via Ormea. «Alla nostra porta - sottolinea spesso bussano più persone di quante il nostro dormitorio ne possa accogliere. A dir loro che non c'è posto ci piange il cuore. Ma almeno se ne andranno con un sacco a pelo, una difesa in più contro il freddo».
Per segnalarci i clochard nella tua zona e partecipare anche tu regalando coperte e beni di prima necessità scrivi a redazione.to@cronacaqui.it I volontari della Bartolomeo&C., nel solco tracciato dall'esempio di Lia Varesio, hanno già iniziato a distribuirli in serata, in concomitanza con il loro classico tour tra portici e marciapiedi. «I posti nei dormitori ci sono - spiega Paola, una volontaria - ma molti rifiutano qualunque sistemazione che non sia la strada, vuoi perché hanno difficoltà a relazionarsi con gli altri vuoi perché alle spalle hanno un lungo percorso di marginalità. E questo non potrà che essere un dono gradito». Situazioni che anche "Ultimo" e "Lupo", coordinatore e vice-coordinatore dei City Angels torinesi, conoscono purtroppo a memoria. «E ricevere dei sacchi a pelo con queste temperature - hanno spiegato - è per noi una manna dal cielo. Noi siamo sulle strade tutte le notti e il nostro lavoro sarebbe più facile se potessimo nuovamente contare su un'unità mobile, dopo che la nostra ci ha abbandonati sulla soglia dei 300mila chilometri. Per questo, lanciamo anche un appello a chi volesse donarci un furgone di seconda mano o un vecchio camper».
E intanto, i politici di casa nostra non smettono di dare il buon esempio. Se il presidente del Consiglio Regionale, Valerio Cattaneo, ha donato alcuni sacchi a titolo personale invitando poi l'assemblea di Palazzo Lascaris a devolvere un gettone di presenza a favore della nostra iniziativa, i consiglieri regionali Gianluca Vignale (Pdl) e Davide Gariglio (Pd) hanno portato ieri in redazione la prova tangibile della loro solidarietà. Un gesto replicato anche dall'assessore ai Tributi di Torino, Gianguido Passoni, e dal consigliere comunale del Pdl Maurizio Marrone.