
Detto, fatto. A 24 ore dal lancio della nostra campagna di raccolta a favore di figli ultimi e invisibili di questa Torino paralizzata dal freddo polare, CronacaQui ha iniziato a consegnare i primi sacchi a pelo ai senzatetto che in silenzio abitano le strade della nostra città. Proprio nella sera in cui gli oltre 380 posti nei dormitori cittadini erano completamente esauriti. Un gesto forse piccolo, certamente concreto, che ha portato il calore umano dei tanti che hanno aderito al nostro appello direttamente tra le braccia di chi è costretto a chiamare casa l'atrio di una stazione e a considerare il proprio letto un cartone gettato sulla gelida lastra di un marciapiede. Uomini e donne come Giovanni, che la strada l'ha scelta come un'alternativa di vita, al quale è andato il primo sacco a pelo della nostra consegna, proprio mentre il termometro segnava i sei gradi sotto zero.
Per segnalarci i clochard nella tua zona e partecipare anche tu regalando coperte e beni di prima necessità scrivi a redazione.to@cronacaqui.it Tanti, troppi, per resistere una notte intera con una lisa copertina. «Certo, si tratta forse di una goccia in un mare - ha sottolineato il nostro direttore Beppe Fossati - ma in momenti di tale emergenza penso che sia necessario uno sforzo collettivo che coinvolga tutte le realtà del territorio. E del resto, CronacaQui è un giornale che ha sempre fatto del suo attaccamento a Torino e dell'attenzione ai suoi problemi un fiore all'occhiello del quale andare fieri. La nostra sarà magari una solidarietà genuina e non paludata, ma è senza dubbio una solidarietà vera. La stessa che un anno fa ci ha fatto immaginare la raccolta dei sacchi a pelo e che quest'anno ci ha convinto a replicarla».
Uno slancio che anche ieri ha alimentato la processione nella nostra redazione di via Principe Tommaso: assessori, consiglieri comunali, presidenti e consiglieri di circoscrizione e una figura che ha fatto dell'altruismo una missione di vita come Ernesto Olivero. «Sostenere le iniziative a favore dei poveri ha detto il padre-fondatore del Sermig - è doveroso per tutti, specialmente in un momento di grande difficoltà come questo».
Concetti ribaditi anche dall'assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile della Regione Piemonte, Roberto Ravello, che proprio ieri pomeriggio ha recapitato in redazione dieci sacchi a pelo. «Non voglio in alcun modo essere retorico ha aggiunto Ravello - ma è davvero un piacere partecipare a un gesto tanto concreto promosso da un soggetto che, pur non essendo istituzionale, dimostra ancora una volta una sensibilità unica nei confronti delle necessità del territorio. E questo lo dico innanzitutto da cittadino e poi da umile rappresentante delle istituzioni». Anche il Comune, dopo l'a de s i on e del sindaco Piero Fassino, ha fatto la propria parte con l'assessore al Commercio e alla Polizia Municipale Giuliana Tedesco. «Partecipo a questa iniziativa da cittadina di Torino - ha sottolineato l'assessore -. Lo faccio convinta che piccoli gesti come questo siano utili a segnalare ed alleviare sofferenza e disagio. Le azioni dei singoli devono accompagnarsi al grande lavoro che gli enti locali tutti mettono in campo contro la marginalità e a favore dell'inclusione sociale. Mi auguro che questa iniziativa abbia il successo degli anni passati e che serva per dare risposta concreta ad un bisogno: il valore della solidarietà deve unire la nostra comunità ». Ma la pattuglia comunale ieri è stata rappresentata anche dal vice-capogruppo del Pd in Sala Rossa, Michele Paolino, che ha voluto rispondere «all'appello di un giornale che ha sempre dimostrato un'attenzione particolare alle nostre strade, ai nostri quartieri e ai loro problemi. In un momento come questo, di emergenza climatica oltre che sociale, è doveroso sostenere qualunque azione, specialmente quelle che a un valore concreto uniscono un profondo significato di sensibilizzazione ».
E proprio i quartieri hanno rinnovato la loro risposta al nostro appello con la visita del presidente della circoscrizione Tre Daniele Valle e quella del capogruppo della Lega Nord alla circoscrizione Uno Giovanni Vagnone. «Un'iniziativa - ha sottolineato Valle - che ci permette di fare davvero qualcosa di concreto per gli ultimi, per tutti coloro che per scelta di vita o necessità sono costretti a vivere in strada e che rifiutano le sistemazioni offerte dalla Città nei moduli abitativi per l'emergenza freddo, per altro già potenziati » . «Sono fiero - ha quindi aggiunto Vagnone - che Torino possa contare su un quotidiano come CronacaQui. Penso che le circoscrizioni rappresentino innanzitutto la politica attenta ai problemi del territorio. E spero che questo piccolo gesto possa far sentire un po' del calore di tutti i lettori di CronacaQui a chi è costretto a subire queste temperature polari».