
Lo avevamo fatto un anno fa, quando una Torino alle prese con la frenetica corsa alle spese natalizie si era svegliata con il pugno nello stomaco di un suo figlio ultimo e invisibile ucciso dal gelo a pochi passi dalle vetrine cariche di griffe del centro. E lo rifacciamo adesso, a Torino e Milano, con un moto di umana solidarietà che per tutta la redazione di CronacaQui è innanzitutto un punto d'orgoglio. Un sacco a pelo per difendere una vita, per dare a chi ha scelto la via della strada una difesa in più contro un'ondata di gelo senza precedenti. Una raccolta che parte dal basso, aperta a tutti i nostri lettori e a tutti quelli che vogliono far sentire il loro calore a chi ha per giaciglio soltanto un gelido cartone.
Per segnalarci i clochard nella tua zona e partecipare anche tu regalando coperte e beni di prima necessità scrivi a redazione.to@cronacaqui.it
Solidarietà, pura e semplice. Un'iniziativa, quella di CronacaQui, attorno alla quale tutta la politica piemontese e lombarda ha immediatamente fatto quadrato. «Penso sia davvero meritorio il rilancio della iniziativa di distribuzione dei sacchi a pelo per le persone meno fortunate che vivono nelle nostre strade ha dichiarato il governatore Roberto Cota, che già l'anno scorso aveva dato l'adesione della Regione Piemonte , proprio in questi giorni nei quali è atteso un freddo eccezionale. Il successo dell'iniziativa dello scorso anno indica del resto come su certe tematiche occorra non abbassare mai la guardia o far venire meno il nostro senso di umanità e solidarietà. Come governatore non posso che sostenere e plaudire a questa nuova campagna di Cronacaqui».
Un impegno confermato anche dal presidente della Provincia Antonio Saitta, che come nell'inverno 2010 si rivolgerà alla protezione civile: allora, in redazione erano stati consegnati tre scatoloni di sacchi a pelo, pari a una trentina di pezzi in tutto. E ad aderire alla nostra iniziativa è anche il sindaco Piero Fassino, che proprio ieri ha firmato un'ordinanza per potenziare i servizi per i senzatetto. «Proprio l'altro ieri - ha dichiarato il primo cittadino - l'Amministrazione ha deciso il potenziamento dei servizi cittadini di "Emergenza freddo", provvedendo anche ad incrementare di settanta unità il numero dei posti letto messi a disposizione nei punti di accoglienza notturna. Crediamo che porti lo stesso segno di sensibilità l'iniziativa della distribuzione di sacchi a pelo promossa da CronacaQui, a cui aderiamo con favore perché essa rappresenta, in un momento particolarmente difficile per l'inasprimento delle condizioni climatiche, un contributo di concreta solidarietà nei confronti di chi ha più bisogno».
Uno slancio di altruismo che già ieri pomeriggio ha dato i suoi primi concreti frutti. Il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, ha già annunciato che informerà la conferenza dei capigruppo della nostra iniziativa, «che come lo scorso anno mi sembra davvero lodevole e di grande importanza » . Nel 2010, il Consiglio regionale aderì all'appello di CronacaQui con un'autotassazione sottoscritta dalla stragrande maggioranza dei propri componenti. Furono raccolti circa 2.500 euro, che consentirono l'acquisto di 50 sacchi a pelo da destinare ai clochard. E come nello scorso inverno, da ieri pomeriggio è iniziata la processione dei nostri politici, pronti a fare la loro parte senza distinzioni di fazione o di partito. Il primo a varcare la soglia della nostra redazione è stato il capogruppo della Lega Nord in Sala Rossa, Fabrizio Ricca, che ha parlato di «un piccolo gesto, che speriamo simboleggi un più grande impegno per la soluzione di un problema esteso come quello dei senzatetto».
A seguirlo il presidente del gruppo regionale del Carroccio, Mario Carossa, il consigliere regionale del Pd Mauro Laus e il presidente della circoscrizione Uno Massimo Guerrini: tutti e tre avevano infatti già partecipato alla nostra iniziativa dello scorso inverno. Allo stesso modo, a fare la propria parte per il secondo anno consecutivo è stato il capogruppo del Pdl in Sala Rossa Andrea Tronzano, e a non tirarsi indietro è stato anche il vicepresidente del consiglio comunale Silvio Magliano, che ha sottolineato quanto «il giornalismo che, oltre a raccontare la realtà, riesce a identificare e realizzare soluzioni possibili ai bisogni delle persone è un giornalismo che non si può non sostenere» .
Plaude all'iniziativa anche il presidente delle Provincia Guido Podestà: «È molto bello sapere che un giornale che racconta il territorio abbia avuto l'idea di essere anche concretamente vicino a chi ci vive, con questa iniziativa di raccolta dei sacchi a pelo che diventa un grande gesto di sensibilità umana verso gli ultimi e i più indifesi, verso le persone che non solo meritano ma necessitano della nostra attenzione. Prenderemo senz'altro spunto ed esempio dalla vostra iniziativa pe ritrovare ancora disponibilità verso queste persone e anche verso le organizzazioni che le aiutano. Per questo il mio ringraziamento e pensiero va ai City Angels e agli straordinari volontari che quotidianamente hanno attenzione per chi vive in situazioni di disagio profondo».
Un sostegno, quello all'iniziativa, che non ha colori politici.
Anche il sindaco Giuliano Pisapia ha voluto far sentire la sua vicinanza: «È un'iniziativa che apprezzo sinceramente, ancora più importante in un momento come questo, in cui anche il Comune di Milano sta facendo un grande sforzo per aiutare tutte le persone in difficoltà che vivono e sono costrette a vivere senza una fissa dimora».
Dello stesso parere anche il suo assessore Pierfrancesco Majorino: «Ringraziamo molto Cronacaqui di questa donazione. Salutiamo sempre con molto favore le realtà della città che donano indumenti e coperte ai senza fissa dimora. Oltre all'impegno del Comune è importante il contributo della società civile. I milanesi hanno già dato un grande contributo e hanno dimostrato grande sensibilità il 19 novembre con la giornata di raccolta di coperte, sacchi a pelo e indumenti invernali».
Sostegno alla nostra gara di solidarietà anche dal governatore Roberto Formigoni: «Applaudo all'iniziativa di Cronacaqui. Deve essere un esempio per tutti noi, affinché sappiamo tendere la mano ai più bisognosi e perché nessuno in questi giorni sia lasciato solo. Un compito ce l'hanno le istituzioni, ma esse non riusciranno mai da sole a raggiungere il bisogno di tutti, soprattutto in questo momento di crisi economica. Occorre veramente che ciascuno di noi si metta in gioco e faccia quanto gli è possibile. Con libertà e con generosità».