
Nuovi artisti, nuove opere e un nuovo evento. Nella Biennale targata Sgarbi e di cui CronacaQui è media partner, c'è spazio anche per una seconda inaugurazione, oltre che per i ritardatari. Dopo il vernissage di sabato scorso, con cui si è aperto nella Sala Nervi di Torino Esposizioni l'ultimo capitolo della 54esima edizione dell'Inte rnazio nale d'Arte Contemporanea di Venezia, è in programma per domani il secondo momento clou della Biennale torinese e, essendoci di mezzo il nome del critico di Ferrara, di sicuro non l'ultimo.
«Venerdì presenteremo nuovi artisti - spiega Sgarbi -, non so ancora bene quanti, il numero è da definire. Si andranno ad aggiungere ai 700 e più già presenti in mostra».
Una scelta, quella di ampliare le proposte artistiche del Padiglione di corso Massimo d'Azeglio, che il curatore così motiva: «Dal momento che non sono dogmatico e non sono burocratico ho deciso che chi non è riuscito a portare in tempo a Torino le proprie creazioni, o perché, per vari motivi, non era stato contattato o perché le sue opere richiedevano tempi lunghi di realizzazione, ha ancora modo di farlo. Questa è una Biennale diversa dalle solite, che apre le porte a tutti, anche ai ritardatari ». E il riferimento non è solo agli artisti. «Domani - aggiunge il professore - ci sarà pure il sindaco Fassino. L'avevo già invitato per il 17 dicembre ma, per motivi famigliari, non aveva potuto presenziare all'inaugurazione. Ora potrà farlo. Con lui, con l'assessore regionale Michele Coppola (anch'egli assente al vernissage di sabato scorso, ndr) e con l'editore Allemandi faremo una visita all'intero Padiglione. L'occasione, per chi ci è già stato, di vedere le opere dei nuovi artisti».
Saranno circa una decina le new entry della mostra allestita nel salone torinese. Tra queste la scenografa Francesca Montinaro. L'ideatrice del palcoscenico di "Vieni via con me", docente di scenografia all'Accademia di Belle Arti di Carrara, proporrà a Torino "Audience", una sorta di teatro con quadri animati da persone. «È un'artista bravissima e molto apprezzata commenta Sgarbi -. La sua è una video installazione interattiva che ha richiesto un lungo impegno di tempo per la costruzione. Sarebbe stato davvero un peccato non presentarla».
L'appuntamento per il vernissage di domani è alle ore 16,30.