ODORI ESSENZIALI
Quel profumo d’intesa
che fa innamorare
PERSONAGGI 22/08/2008 - l profumo fa tendenza e, da tempo, è già scoppiata la mania delle essenze. Molti colossi industriali scelgono la vaniglia e i toni agrumati del mandarino per le loro boutique nel mondo; catene alberghiere optano per gelsomino, fico e chiodo di garofano o the bianco. Il cocco, invece, viene usato per stimolare gli acquisti mentre, per aeroporti e ospedali, sono allo studio aromi rilassanti per tranquillizzare viaggiatori e pazienti. Nel settore del divertimento furoreggiano location di culto per veri modaioli, bar a parfums, luoghi ideali dove ci si ferma per “assaggiare” un profumo come se fosse un vino pregiato, o uno champagne: entri, ti siedi, ordini l’essenza preferita, magari impari anche a truccarti e trovi il profumo che è meglio per te, secondo i principi della olfatto-terapia, tutto in un ambiente chic e moderno, nel quale puoi anche giocare a decifrare i profumi.
A Milano al “Bar a Parfums Olfattorio” di via Brera 23 si “assaggiano” oltre duecento diverse essenze che si possono portare a casa in un calice di cartone appositamente realizzato, oppure acquistare sul posto. L’idea è venuta a Giovanni Gaidano e Renata De Rossi, titolari di Cithera, ditta importatrice e distributrice in Italia di vari marchi. Qui si possono ordinare essenze per donna, ma anche per uomo e profumi per la casa, per trovare la fragranza che meglio si accosta al proprio spirito. A ogni profumo viene raccontata una storia, tra le fragranze ci sono Hammam Bouquet, profumo di Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Blenheim Bouquet, scelto da Winston Churchill, Pierce Brosnan ed Emanuele Filiberto di Savoia. Da “Diptyque”, profumeria parigina di Boulevard Saint Germain, acquistano candele profumate Karl Lagerfeld, Ines de la Fressange, Catherine Deneuve, Chiara Mastroianni, Donatella Versace, John Galliano. Tra gli altri indirizzi, “Tearose” a Monza, o in via Statuto a Milano. Acque odorose di Jo Wood, moglie di Ron dei Rolling Stones, energizzanti per corpo e anima e definite rugiade, sono da “Millihelen” in via Montebello 16.
Nicoletta Astori con il figlio Guido Wetter gestisce da anni “Profumo” in via Brera 6: qui ci sono marche particolari e ospiti famosi che fanno tappa in uno dei templi del profumo. Mona Di Orio, poi, è il marchio di una creatrice francese di origine italiana, che ha ideato cinque profumazioni d’autore, o Malin + Goetz, al rhum, alla radice di loto, al lime, al muschio. “Calè” in via Santa Maria alla Porta 5 di Silvio Levi raduna fragranze speciali e conduce personalmente incontri nei quali è addirittura difficile prenotare un posto. Il celebre “naso” italiano Laura Tonatto ha creato profumi da intonare all’arredo, come quelli da scegliere da High Tech in piazza XXV Aprile, con ampio reparto dedicato alle profumazioni.
Tra gli altri luoghi dedicati al profumo da segnalare “Culti” in via Mauri 5 e corso Venezia 53, dove è stata realizzata anche una linea per rendere più profumati giardino e terrazzo; “Millefiori” in via Palermo 8 che propone solo profumi per gli ambienti; “Jo Malone” di via Santa Maria alla Porta 13 offre fragranze esclusive da mixare per creare il proprio personale profumo.
Convinta della necessità di miscelare esperienze creative, anche Miucca Prada, per il lancio di una nuova fragranza maschile, ha chiesto a nove giovani registi di realizzare nove short movies.
Francesca Lovatelli Caetani