L’intervista Bianca Guaccero è tra i protagonisti de “Il bene e il male”
«Mi innamoro di un boss
ma solo per fiction»
INTERVISTE 10/01/2009 - Un uomo che le ha sconvolto la vita? Pippo Baudo, quando l’ha chiamata ad affiancarlo come co-conduttrice al festival di Sanremo. Di altri, fidanzati in particolare, non ne vuole parlare. «Non dico assolutamente mai nulla della mia vita privata - afferma Bianca Guaccero - io vivo in tranquillità, poi i giornali scrivono di tutto, è una cosa che, chi fa questo mestiere, deve mettere in conto». E così sul presunto legame della bella attrice con il regista Dario Acocella, un amore sbocciato sul set della fiction “Il bene e il male” (in onda su RaiUno lunedì e girata sotto la Mole), la “tigre di Bitonto” glissa elegantemente, preferendo parlare di un altro suo amore, quello per Torino. «È una città bellissima - sostiene entusiasta la Guaccero - non la conoscevo per niente, ma me ne sono innamorata. È elegante, moderna, europea, ha bei ristoranti, bei negozi, è una città produttiva. L’unica cosa negativa della mia permanenza qui? La pioggia. Quarantacinque giorni di pioggia non sono pochi per una come me che viene dalla Puglia ed è abituata al sole. A Torino ho lasciato un po’ del mio cuore». È successo un mese fa, quando Bianca ha terminato di girare le riprese della nuova fiction della Rai diretta da Dario Acocella e Giorgio Serafini, un thriller poliziesco con Gianmarco Tognazzi, Antonia Liskova e Marco Falaguasta, e naturalmente la Guaccero.
Quale ruolo interpreta in questa serie televisiva?
«Sono una poliziotta che si innamora di un pericoloso boss. Grazia, questo il nome, è una donna forte, determinata, che rispetta le regole ma cui le regole pesano e che alla fine, quando sceglie, sceglie in autonomia. Di qui i risvolti psicologici, l’interrogarsi, il mettersi in discussione del personaggio. Una fiction che mi ha molto affascinato perché, al di là delle vicende poliziesche e dell’azione, mette in primo piano gli aspetti umani».
Attrice di cinema, di teatro e di televisione. In quale di questi ruoli si trova più a suo agio?
«Tutto ciò che è arte mi affascina, per questo affronto ogni cosa con grande entusiasmo e non ho preferenze. Vado dove mi porta il cuore».
Lei in passato è stata eletta più volte “miss”, non ha mai pensato di fare un calendario?
«Non mi interessa. Ci sono già tante “bonazze” in giro che lo fanno, invece io sono una del tutto normale».
Sa quante donne vorrebbero essere normali come lei?
«Ma io ho un sacco di difetti. Certe volte allo specchio mi vedo proprio brutta».
È così giovane e può già vantare una brillante carriera, non ha paura che un giorno questo bel sogno possa finire?
«No, perché ho avuto talmente tanto rispetto a quanto sognavo da bambina che, se anche tutto terminasse adesso, sarei comunque soddisfatta. Avrei moltissime cose da raccontare».
Luigina Moretti