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Intervista esclusiva a CronacaQuiLegrottaglie: «La Juve, l’amore e il crocifisso. Io la penso così»
TORINO 07/11/2009 - Con lui in campo in tre delle quattro partite giocate finora in Champions, la Juventus ha incassato appena un gol risultando la miglior difesa della competizione. Stiamo parlando di Nicola Legrottaglie, giocatore che sta disputando l’ennesima ottima stagione in bianconero ma che non dimentica il suo rapporto con Dio, tanto da fondare una Onlus per diffondere la sua parola e aiutare le persone in difficoltà: «Abbiamo creato un’associazione Onlus che si chiama “Missione Paradiso” e che, ci tengo a specificarlo, non è una missione religiosa. L’obiettivo è quello di portare in questa nazione il messaggio del Vangelo in modo semplice, chiaro e pratico. Organizziamo queste serate ogni lunedì a Piossasco (per informazioni il sito Internet è www.missionepradiso.org) per far conoscere alla gente Gesù, ma soprattutto per aiutare le persone».A proposito, cosa pensa del divieto di esporre il crocifisso nelle scuole? «Io sono per il rispetto delle culture. Non vedo perché non si possa esporre il crocifisso. Il rispetto è anche questo, ovvero confrontarsi con gli altri e far capire alle persone in cosa si crede. Vietare il crocifisso mi sembra molto anarchico. Noi siamo stati in Israele questa settimana dove la legge non permette di mangiare carne e contemporaneamente bere latte. Noi abbiamo rispettato quest’obbligo. Non vedo perché ora si debba obbligare l’Italia a togliere il crocifisso dalle scuole. Ognuno ha una propria casa e in casa altrui un ospite non fa ciò che vuole». Legrottaglie, in questi giorni si è parlato anche di un suo presunto fidanzamento con Erica. Quanto c’è di vero? «Abbiamo appena iniziato a conoscerci secondo i nostri valori. Quando decideremo, se decideremo, lo faremo sapere. Ma per il momento è una notizia molto gonfiata». A Tel Aviv si è visto un difensore in gran forma. Come sta il Legrottaglie giocatore? «Sta bene, è un momento buono. Il turnover è un vantaggio, mi permette di riposare e di lavorare al meglio. Se non si è al top fisicamente si fa fatica. Uno degli obiettivi è quello di farmi trovare pronto fino al termine della stagione». E la Juve come sta? «Altrettanto bene. Sono molto fiducioso. Al di là del campionato, in Champions stiamo facendo benissimo. La Juve è una squadra che ha ampi margini di miglioramento e quando saremo al top faremo male a tutti». Stasera c’è l’Atalanta. Che ricordi ha di Conte? «Ho un ottimo rapporto con lui, lo stimo come persona e come allenatore. La sua mano si vede sia nell’Atalanta sia in quello che ha fatto a Bari dove stanno raccogliendo quanto seminato l’anno scorso». Vorrebbe Conte come allenatore? «Perché no. In futuro, se dovessi continuare a giocare, mi auguro di poterlo avere». Che Atalanta si aspetta? «Una squadra offensiva che cercherà di metterci in difficoltà sulle fasce con il 4-4-2. Dovremo stare accorti e se riusciremo a non prendere gol porteremo a casa la partita». Infine: scudetto o Champions? «Quest’anno gli occhi sono più puntati sul campionato, magari vinceremo la Champions». Marco Avena |