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Decine di negozi in 144mila metri quadrati, per l’acquisto del terreno spesi 140 milioni di euroIl colosso commerciale di Segrate scaccia i rave party
SEGRATE 20/08/2008 - Alla fine il centro commerciale si farà. Non più nell’area di fronte a San Felice, ma all’interno della ex dogana. Un terreno di proprietà della Fintecna con cui il gruppo Percassi (l’imprenditore bergamasco che costruirà) si è accordato circa un paio di mesi fa per l’acquisto. Si parla di una base d’asta di 140 milioni di euro. E mentre i residenti del quartiere di San Felice esultano per aver “cacciato” il grande pericolo di vedere un’immensa opera di fronte alle loro case e non si organizzeranno più rave party in quella che attualmente è “terra di nessuno”, l’amministrazione comunale sta già trattando con il costruttore per il nuovo intervento edilizio.IL PIU' GRANDE COLOSSO D'EUROPA Se inizialmente l’area interessata era di 247mila metri quadrati, adesso si parla di 600mila metri. Insomma, a Segrate sta per nascere uno dei centri commerciali più grandi d’Europa. Progetto che, pare, si legherà anche all’Expo 2015. Per rassicurare i segratesi che non sarà solo business, il colosso commerciale sarà chiamato “insediamento polifunzionale”. I numeri dovrebbero rimanere invariati rispetto al progetto iniziale. E precisamente: 144mila metri quadri di centro commerciale, di cui poco più della metà (74mila) destinati ai negozi e alla vendita e 42mila agli spazi comuni, mentre i magazzini ne occuperanno 29mila. Il supermercato che sorgerà verrà fuori dal derby tutto francese tra l’Auchan e il Carrefour. QUATTRO MILIONI DI VISITATORI ALL'ANNO Ci sarà poi un’area ludica: un cinema multisala e uno spazio giochi per bambini che occuperanno 9mila metri quadrati. A questi si aggiungono bar e ristoranti per un totale di 16mila metri. Il tutto contornato da 17mila metri quadri di vialetti e aree pedonali e da un’imponente piazza interna di 4mila metri quadrati. Il costo totale dell’opera si aggirerà intorno ai 600 milioni di euro. Si prevede che il comune incasserà ogni anno circa un milione e mezzo di euro di Ici mentre il flusso stimato è di 4 milioni e mezzo di visitatori l’anno. UN MUSEO IN VISTA DELL'EXPO Grazie ai proventi dell’Expo, invece, sembra che sia pronto anche il progetto per un grande museo a tema variabile. Indiscrezioni dicono che nel 2015 potrebbe essere inaugurato con una mostra dedicata a Leonardo da Vinci. Come sarà sfruttato il resto dell’area è ancora top secret. VOLI LOW COST PER LO SHOPPING L’intero progetto, inoltre, dovrebbe rilanciare anche l’aeroporto di Linate. Alcune compagnie low cost, infatti, hanno già iniziato ad informarsi per poter avere degli spazi. L’obiettivo sarebbe quello di copiare quanto già accade all’aeroporto di Orio al Serio che ospita viaggi lampo (andata e ritorno in 12 ore) dalla Gran Bretagna e dalla Russia per turisti che vogliono e fare acquisti al centro commerciale. Il Gruppo Percassi, inoltre, a breve dovrebbe avanzare una proposta di acquisto per l’area di fronte a San Felice, dove inizialmente doveva sorgere il complesso commerciale. L’acquisto dell’ex dogana, infatti, è un esborso che necessita di un secondo investimento. L’ipotesi più probabile è la costruzione di uffici, ma non si esclude anche un’area residenziale. Roberto Pegorini |