La tattica italiana: far stancare il più possibile i neozelandesi
All Blacks senza tregua
Una giornata frenetica
ALTRI SPORT 12/11/2009 - Prima si sono allenati all’Arena, poi non si sono sottratti dal fare autografi ai mille bambini delle scuole di Milano. Alcuni sono stati spediti ospiti in tv, altri ancora a Vinovo a trovare la Juventus e Alex Del Piero. In chiusura di giornata, infine, una parte della squadra si è districata tra i fornelli tentando di camuffarsi da chef e cimentandosi in una gara culinaria di ricette italiane con prodotti della cucina neozelandese; giudice supremo il milanista Clarence Seedorf.
La giornata di ieri degli All Blacks è stata un continuo girovagare. Una tattica per farli stancare in vista della sfida di sabato? Può darsi. E visto il blasone dell’avversario, bisogna tentarle un po’ tutte...
I BAMBINI DELL’AQUILA
Mattinata trascorsa all’Arena, dove Carter e compagni hanno prima svolto la seduta di allenamento e poi hanno ricevuto mille studenti delle scuole secondarie milanesi, che hanno affollato le tribune per vedere i “tutti neri” all’opera. Tanta euforia tra gli spalti, scappa un “oooh” collettivo quando Mc-
Caw coglie di netto il palo con un piazzato. Ma loro, i migliori rugbisti al mondo, restano umili, firmano centinaia di autografi ai bambini e chiacchierano (in inglese, s’intende...) con il sindaco Moratti, l’assessore allo sport del Comune
Rizzi e quello regionale Prosperini. Poi, terminato lo spazio istituzionale con il regalo della maglia della Nuova Zelanda al sindaco di Milano («È un privilegio e un onore avervi qui, voi rappresentate la forza e il coraggio» ha detto la Mo-ratti), è la volta dei ragazzi vincitori del progetto del Comune “Scuole in meta”, premiati dal capitano neozelandese McCaw. In quaranta sono arrivati addirittura da L’Aquila ed è toccato al più piccolo dei rugbisti abruzzesi scambiare l’ovale con McCaw.
IL XV ALL BLACK
Intanto ufficializzata la formazione degli All Blacks che sabato affronterà l’Italia a San Siro (ore 15, diretta La7 e Sky Sport 1). Graham Henry, responsabile tecnico, ha deciso di puntare su una mediana inedita, con l’esordiente apertura Delany affiancato a Andy Ellis, e lanciando in campo un totale di tre nuovi: Delany, l’ala Ben Smith e l’ala Tamati Elison. Ecco l’elenco: Jane; Smith, Ellison, McAlister, Sivivatu; Delany, Ellis; So’oialo (cap), Latimer, Messam; Boric, Donnelly; Tialata, Flynn, Crockett. In panchina: Hore, Afoa, Eaton, McCaw, Cowan, Donald, Muliaina.
ARRIVANO I NOSTRI
L’Italia è arrivata ieri pomeriggio a Milano e oggi, alle 15, si allenerà all’Arena con porte aperte a tutti. È il primo bagno di folla riservato agli azzurri, in attesa degli 80 mila di San Siro. Prima, alle 12, l’annun- cio della formazione che affronterà la Nuova Zelanda.
UNO STADIO PER IL RUGBY
Bella notizia per tutta la Milano rugbistica: «Milano avrà un nuovo stadio del rugby. Stiamo decidendo l’area ideale con l’assessore Masseroli, presto daremo l’ann unci o » , ha detto l’assessore allo Sport del Comune, Alan Rizzi. E l’Amatori Milano già si candida quale padrona di casa.
Ore 10.00 Allenamento all’Arena Ore 11.30 Incontro col sindaco Ore 11.45 Con gli studenti Ore 16.30 A Vinovo con la Juve Ore 19.30 Ai fornelli a Milano.
Luca Talotta