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02 Dicembre 2011, ore 12:31
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| Stefania Cea, Milano |
Sono già centinaia i lettori che hanno aderito alla campagna "sforbiciamo i costi della politica" e in molti hanno voluto commentare, magari proponendo una soluzione. Qui sotto, i commenti ricevuti finora. Per aderire anche voi, inviate una mail a sforbiciare@cronacaqui.it con nome, cognome e città. Se volete, allegate una fotografia che vi ritragga con un paio di forbici. In calce ai commenti, le foto arrivate fino a questo momento.
Alessandra Malinverno, Torino
I politici dovrebbero guadagnare tanto quanto un impiegato di primo livello settore industria, che in molti casi è più utile e capace.
Inoltre non dovrebbero conservarsi il doppio lavoro, es. avvocato e ministro, imprenditore e ministro, ecc.
Stefania Cea, Milano
Cari signori,
al posto di continuare ha spremerci come dei limoni. Incominciate anche voi ha r inunciare al vitalizio alle mega pensioni, alle auto blu e tutto il superfluo ch e vi concedete sulle nostre spalle. Fateci vedere come siete in grado di vivere con meno di 1000,00 € al mese. Se svuotaste per bene le vostre tasche il debito pubblico dell'Italia si risaner ebbe in breve tempo.
Silvana Demasi, Torino
Concordo pienamente con la vostra iniziativa. Se non ora quando?
Ivano Magni, Torino
Egregio Direttore,
condivido in toto l'iniziativa comparsa sul Suo quotidiano. E' doveroso che vengano ridotti i costi della politica, che venga diminuito significativamente il numero dei parlamentari, che il loro stipendio sia adeguato a quello dei loro colleghi europei, che la loro settimana lavorativa consti di cinque giorni, che avvenga anche una drastica revisione, verso il basso, degli stipendi regionali, nonchè si decida, in maniera definitiva, a favore dell'azzeramento dei vitalizi per i professionisti della politica, tutti!
Cordiali saluti.
Bruno MOLTEDO, Milano
Egregio Dr. prof. Mario Monti ( Presidente del Consiglio dei Ministri ) e. p. c.
Ai Signori Presidenti di Camera e Senato ( Padroni della Casta )
Grazie ad un piccolo, ma grande giornale, Cronacaqui edito in Lombardia e Piemonte, invio questa lettera che trasmetterò a mezzo posta Raccomandata anche al Signor Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ( unico galantuomo al quale invio i miei ringraziamenti per quello che ha fatto e che sta facendo dandoci uno sprono attraverso i discorsi e per ultimo al suo interessante libro che ho letto e conservo come la Bibbia).
1) Non vi chiamo onorevoli perchè non lo meritate!. Vi chiamerò semplicemente " padroni della Casta"
politica.
2) Voi sedete su quelle poltrone grazie al voto che noi fessi elettori vi abbiamo dato per poter difendere
e promulgare leggi in favore dei cittadini. Ma, purtroppo, ci siamo accorti che abbiamo sbagliato
eleggendovi perchè avete pensato a difendere i vostri interessi della Casta e ciò ci fa rivoltare lo stomaco fino ad avere conati di vomito: vitalizi, auto blu, treni e aerei gratis, ristoranti con prezzi da mensa popolare e piatti da raffinati menù (per voi e i vostri familiari ), assistenza sanitaria da miliardari, completamente gratis ecc. (la lista è infinita , ma fermo qui).
3) Voi avete il privilegio di appartenere all'unico ufficio di collocamento che funziona in Italia e si chiama: POLITICA.
4) La gente, dai più umili ai più ben pensanti , non ha nessuna stima per voi e quindi vi invito a non affannarvi per le prossime elezioni perchè nessuno vi voterà (o voterà scheda bianca) .
5 ) Vi suggerisco di iscrivervi ad un corso di moralità, etica e sobrietà ed evitare ogni forma di " teocrazia " (giocate con i fanti e lasciate stare i santi).
6 ) Interrogatevi sulla leicità delle vostre azioni e comportamenti che vi siano di campione, costi quel che costi.
7) Abbandonate la vostra morale meramente utilitaristica che mira solo ai vostri interessi ed è destinata a scadere in amoralità e a generare ingiustizie.
Il vostro egoismo è spesso il principale consigliere che indirizza il vostro agire : è con questa guida falsa che si è giunti a trovare tutte le scuse per giustificare un'opera in sè illecita. Domandatevi, allora, riguardo al vostro comportamento , se ciò che state facendo ( e che avete fatto in passato)è giusto e solo dopo calcolatene gli esiti.
8) Ultimo consiglio che vi do da umile cittadino ultraottantenne a) abolite tutti i vostri privilegi estesi anche alle vostre famiglie; b) riducete i vostri stipendi al 50% ; c) riducete l'esercito di voi parlamentari al 50% ( così solo potreste riguadagnare una bricciola di fiducia dei cittadini ) , d) azzerate i vitalizi ( così facendo salvereste le casse dello Stato dalla spesa esorbitante di200 miliardi di euro per mantenervi;
9) per quanto riguarda le parlamentari e le ministre orfanelle dò loro un consiglio: educate i vostri figli con principi morali irrinunciabili ; dedicatevi alle vostre faccende domestiche e ai vostri mariti e curate le arti culinarie preparando cibi sani ai familiari (ottimi minestroni ecc. );
10 )La presente è diretta anche al Presidente del Consiglio Dr. prof. Mario Monti ,uomo che gode stima ed apprezzamento da tutti affinchè intervenga .
Saluti
Roberto Bonato, Milano
Condivido la proposta di tagliare i costi della casta.
Sarebbe ora di dare l'esempio.
MARINA COMETTO, TORINO
Altro che sforbiciare , TAGLIARE DI NETTO COME A TUTTI I COMUNI MORTALI, se una famiglia monoreddito e pensionata con figlia disabile adulta deve campare con 1500 euro al mese , perché loro hanno bisogno di 15000 euro? E spesati di tutto poi? EQUITA' SOCIALE ..
MONICA BINELLO, BURIASCO (TO)
SONO PIENAMENTE D'ACCORDO CON CRONACA QUI SULLA NECESSITA' DI TAGLIARE I COSTI DELLA POLITICA!!!
SONO I PARLAMENTARI CHE DEVONO DARE IL BUON ESEMPIO SE VOGLIONO CHE I CITTADINI ACCETTINO DI BUON GRADO I SACRIFICI!!!!
Guglielmo Marino, TORINO:
SI SONO D'ACCORDO A TAGLIARE I COSTI DELLA POLITICA, TROPPI SOLDI DI STIPENDIO PRENDONO TUTTI, MENTRE GLI ITALIANI MUOINO DI FAME E a noi FANNO FARE SEMPRE I SACRIFICI !!!
PAOLO SENA, TORINO, DISOCCUPATO DAL 01/07/2011
SIAMO TUTTI UGUALI NON E' GIUSTO CHE I NOSTRI POLITICI HANNO TUTTI QUESTI PRIVILEGI! E' ORA DI FINIRLA
BASTA!!!!
SI SONO D'ACCORDO A TAGLIARE I COSTI DELLA POLITICA, TROPPI SOLDI DI STIPENDIO PRENDONO TUTTI, MENTRE GLI ITALIANI MUOINO DI FAME E NOI CI FANNO FARE SEMPRE I SACRIFICI !!!
Nicolò Favero Fidia, Settimo Torinese
Proporrei un referendum per l'introduzione di due soli partiti, come in Inghilterra e negli Stati Uniti. Il parlamentare che non si trova più a suo agio con il partito per cui è stato votato, si dimette e sale quello che in graduatoria viene subito dopo (nessuno cambierà più casacca). Nessuna sovvenzione statale ai partiti, per nessun motivo (campagna elettorale, ecc..). Alcun privilegio o vitalizio. La pensione dopo almeno 20 anni da onorevole. I magistrati, avanzamento di carriera per merito, con al massimo grado solo il 5 %. Stipendio max 140.000 € annui (negli USA guadagnano max $ 140.000, e si pagano la sanità, senza alcun privilegio.
Maria Rossana, Cristiano in Favero
Mio marito, per la fretta, ha dimenticato di aggiungere alla proposta di referendum, che gli stipendi di tutti i dipendenti pubblici (Regioni a statuto speciale comprese) non superino quelli dei dipendenti statali. Le consulenze ai pubblici uffici debbono essere fatte gratuitamente, per le più importanti può essere concesso il titolo di "cammellierato", così finiscono i costosissimi abusi verso conoscenti ecc.. Dimezzamento dei parlamentari e dei loro lauti stipendi, via i portaborse dalle spese dello Stato. - La carriera e gli stipendi dei magistrati deve essere uguale a quella dei dirigenti statali, via tutti i privilegi. Negli Stati Uniti, i magistrati inquirenti che sbagliano un caso importante, o si dimettono oppure vengono forzati ad andare a casa. due anni fa c'è stato un caso clamoroso dove uno di questi inquisitori è stato licenziato. Vedi il caso O. J. Simpson in California dove due famosi giudici inquirenti, tra parentesi bravissimi, hanno completato la loro carriera per un errore giudiziario. Carriere separate fra Giudici inquirenti e requirenti. Per ultimo, quale legge impedisce di abolire i diritti acquisiti? NESSUNA, perchè alla nostra amministrazione statale, anni fa, con una finanziaria, sono stati tolti; quindi via da subito gli assegni vitalizi.
BRIGUGLIO CONCETTINA, racconigi
Riduciamo i costi della politica!!
Fernando Todaro
Sforbiciamo i costi della politica. Subito!!
I sacrifici li facciano tutti, ma proprio tutti!!!
Antonio Mancini
Siamo una famiglia di 4 persone, e siamo stufi di vedere cambi di governo che non hanno senso perchè i risultati sono sempre gli stessi, alla fine ci rimettono sono sempre i cittadini che chissà perchè vengono chiamati 'contribuenti'
Speriamo che le notizie che trapelano sulle possibili manovre che verrranno attuate non saranno sempre immediate quelle che penalizzano i cittadini e invece ponderate e differite nel tempo quelle che forse penalizzeranno le caste e i ricconi che hanno consolidato solo tecniche e metodi legalizzati per evadere il fisco.
Cesare Zocchi, Firenze
Via, via, leviamoceli
emilio benedetto
1.diminuzione dei parlamentari 2drastica diminuzione degli stipendi e benefit 3eliminare le pensioni di 1 giorno e/ pochi giorni.40 anni come tutti!4pensioni e stipendi cumulabili come per tutti!!!!
Rosina Migliorini
I COSTI DELLA POLITICA NN VANNO SFORBICIATI MA, TAGLIATI IMMEDIATAMENTE E NON DALLA PROSSIMA LEGISLATURA , IL POPOLO HA PAGATO E PAGA SUBITO.
RIDURRE ANCHE GLI STIPENDI E LE LIQUIDAZIONI D'ORO DEI DIRIGENTI E PRESIDENTI DI CONSIGLIO DI TUTTE LE PARTECIPATE STATALI.
COSI' PURE VANNO RIDOTTI GLI STIPENDI DEI DIRETTORI SIA AMMINISTRATIVI CHE GENERALI DELLE USL DI TUTTA ITALIA E RIDOTTI X NUMERO I DIRETTORI SIA DI STRUTTURA CHE DI DIPARTIMENTO DELLE USL. SONO D'ACCORDO DI EROGARE STIPENDI SUPERIORI A QUELLI CHE PERCEPISCONO GLI OPERAI MA , ORA CREDO A MIO AVVISO CHE ABBIANO RAGGIUNTO DEI LIVELLI STRATOSFERICI NON PIU' SOSTENIBILI, LA FORBICE DELLA DIFFERENZA TRA CETO MEDIO E CETO ALTO SI E' ALLARGATA A DISMISURA, QUANTE VITE DEVONO AVERE X SPENDERE TUTTI QUEI SOLDI?
SENZA CONTARE CHE TRA TANTE AGEVOLAZIONI NON SPENDANO NEPPURE COSI' TANTO XCHE' PARE CHE TUTTO SIA DOVUTO.
L'ECONOMIA DI SOLITO LA FA GIRARE IL CETO MEDIO CON I CONSUMI QUOTIDIANI MA, SE VIENE A MANCARE IL DENARO X GLI ACQUISTI , ANCHE L'ECONOMIA SI FERMA.
Simona agostini
NON NE POSSIAMO PIU'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Toni Roberto, MILANO
Dal Tg di ieri sera "saranno aboliti i vitalizi ai parlamentari ma dalla prossima legislatura per non ledere i diritti acquisiti". Ma tutte le riforme sulle leggi pensionistiche fatte in questi anni non toccavano i diritti acquisiti? Dimenticavo si trattava solo dei diritti dei poveri peones. Sono d'accordo con la vostra proposta. Apparentemente qualcosa si sta muovendo, ma le eventuali riduzioni ai privilegi della casta partiranno dal 2018 per non toccare i diritti acquisiti. Perchè invece per pensionati, operai e lavoratori in genere qualsiasi modifica si può applicare dall'oggi al domani?
Gianfranco Mila, Milano
Questi parlamentari sono troppo timidi con le loro proposte di tagli alla politica, intanto si aggiungono le spese dei partecipanti al nuovo Governo per almeno fino al 2013. Propongo:
- la cassa integrazione per i parlamentari non più in carica, quindi stipendio ridotto del 30%.
- la chiusura di una delle due camere con evidenti risparmi, a cosa serve ancora la doppia lettura delle proposte di legge?
Questo è un incisivo risparmio immediato ed è raggiungibile con un decreto legge. In un Paese che vive di cassa integrazione non
sarebbe certamente un problema. Saluti.
Tota Grazia - MILANO
Aderisco volentieri alla vostra campagna, anche se comunque riescono sempre a prenderci in giro. Apparentemente qualcosa si é mosso, sembra che qualche riduzione sono disposti a farla ma..........dal 2018 per non toccare i diritti acquisiti. Ma si sono mai preoccupati dei diritti acquisiti delle persone "normali" nei vari tagli, modifiche ecc. ecc. Grazie per la vostra iniziativa.
Graziella Giliberto, Torino
Grande la Vs/ iniziativa, dovrebbe essere lanciata da tutti i quotidiani. La mia idea "2 GRANDI PARTITI - 2 SINDACATI " Non tutta questa gente mangia pane a tradimento. Pensione dopo il raggiungimento del versamento marchette lecite per prendere una pensione e uno stipendio e stop.
Perchè dopo 30 anni abbiamo sempre le stesse facce, solo loro che fanno l'alto e il basso di leggi e dell'andamento italiano dovrebbero tassarsi . Noi le tasse le abbiamo sempre pagate e continuiamo a pagarle mentre loro si aumentano lo stipendio. Oltre al taglio dello stipendio e dei tanti privilegi bisognerebbe tagliare il numero di deputati e senatori che ne abbiamo 3 volte l'America e la maggioranza di loro nelle riunioni fa il pianista gioca al computer legge il giornale fa assenteismo mentre viene decretato il nostro destino. VERGOGNA!!!!!!!Sono stufa di sentire sempre le stesse nenie mentre loro mangiano ostriche e aragoste molti di noi pane e mortadella. DIMENTICAVO Via anche i privilegi a famigliari e discendenti . Mi fermo altrimenti scrivo un romanzo. Provino loro a vivere con uno stipendio di un normale lavoratore Saluti e complimenti
Giovanna Baiocato, Torino
con la presente voglio dare il mio appoggio per sforbiciare e tagliare i costi della politica in quanto è ora
che anche le caste privilegiate quali i politici e i vari collaboratori comprendano una volta per tutte che per salvare il paese i sacrifici devono essere fatti da TUTTI. Non solo e sempre dagli stessi e cioè i cittadini, i lavoratori, i pensionati e tutte le altre categorie, mentre invece per il clan dei Politici, Parlamentari e quant'altro non esistono.
Chi lo dice è purtroppo una persona di 52 anni che ha perso il lavoro 3 anni fa e per vivere fa le capriole tutti i giorni, ma nonostante tutto sarebbe pronta a sacrificarsi per il proprio paese, se questo servisse per tutti noi per un futuro migliore. Quindi pretendo che l'esempio venga dall'alto e non sempre da quelli che come me stentano tutti i giorni per mettere assieme il pranzo e la cena.
Marcella Di Berti, Torino
Basta coi vergognosi privilegi e le oscene prebende ai nostri pseudo onorevoli!!!!!
Maria Zilioli, Collegno
sono d'accordo!
forse tutti faremmo i sacrifici senza tanti mugugni se i costi della politica, il numero dei parlamentari (teoricamente nostri rappresentanti ma che in realtà rappresentano solo loro stessi e i loro interessi), eliminando i vitalizi, le scorte inutili. modificando le regole: se un deputato votato in un partito o corrente decide di cambiare deve dare le dimissioni. FUORI io l'ho votato perchè mi rappresentava e non mi sta bene che lui per motivi suoi cambi.
La stragrande maggioranza dei nostri deputati non hanno mai fatto un "vero"
lavoro neanche un giorno nella loro vita.
Si si sarà faticoso fare il politicante però...
cosa dobbiamo ancora scrivere?
che siamo tutti stufi e arcistufi di veder predicare bene e razzolare male?
saluti
Giuseppe Sini , Torino
Se la casta ovvero tutti i nostri politici avessero il coraggio di ridursi gli emolumenti, parte dei privileggi e quant'altro farebbero intanto un atto di fede ,ma dimostrerebbero che l'Italia gli sta a cuore, purtroppo so che non lo faranno mai di loro iniziativa .Solo noi al momento del voto possiamo farlo non consegnandolgli su un piatto d'argento la possibilità di riempirsi di privileggi e di soldi che non hanno mai tribolato per averli. Ci sarebbe tanto altro ancora da dire a questo proposito !...............
Intanto cominciamo da questa vostra lodevole iniziativa .
Luciano Finotti, Torino
E'mai possibile che gli stipendi dei parlamentari e consiglieri regionali siano i più alti d'Europa? Solo i cittadini lavoratori dipendenti e pensionati devono fare grandi sacrifici? Perché non vanno in pensione con 40 anni di (DURO LAVORO) e con uno stipendio mensile di Euro 1.200,00? Grazie
Paolo Diterlizzi
Sono pienamente d'accordo x tagliare i vitalizi ai politici.speriamo che i cittadini si svegliano e aderiscono a questa iniziativa.un ringraziamento da parte mia
Paolo Bassino
Come il solito di chiacchiere per ridursi i privilegi i Parlamentari ne fanno tante ma fatti concreti nessuno.
E l'interpretazione dei tagli è molto personale "pro domo sua", ho sentito l'altro giorno la Bindi che, a una domanda precisa di Maria Latella nella sua rubrica su SKY in merito all'abolizione dei vitalizi, ha precisato che se l'abolizione ci sarà riguarderà i parlamentarti a venire e non lei e tutta la Casta che è in Parlamento da decenni appellandosi ad una legge costituzione in vigore che esclude retroattività. Adesso capisco meglio perché si riempiono la bocca con la parola "Costituzione".
Una vergogna da estirpare drasticamente, i Parlamentari se vogliono la pensione se la devono fare con i loro soldi pagandosi i contributi come fanno tutti.
Naturalmente di costi impropri ce ne sono tanti altri, in generale diciamo basta ai privilegi dei Parlamentari, se vogliono così bene altrimenti nessuno li obbliga a farsi eleggere.
E questo naturalmente prima di chiamare gli italiani a fare sacrifici veri come la vergognosa reintroduzione dell' ICI che andrebbe ad alimentare gli sprechi di tanti Comuni non virtuosi.
E' giusto che un alloggetto comprato con sacrifici di una vita debba venire tassato ?
E' giusto che dopo una sola legislatura scatti il vitalizio automatico per i Parlamentari come avessero lavorato una vita ?
Ottima l'iniziativa, bravo Direttore.
Ivano Magni
Egregio direttore,
condivido integralmente quanto letto sul Suo quotidiano in data odierna, ovvero ridurre i costi della politica, dimezzare il numero dei parlamentari, adeguarne gli stipendi agli altri paesi europei, obbligarli a "lavorare" per i canonici 5 giorni la settimana; inoltre, drastica riduzione degli stipendi a favore dei consiglieri regionali (presidente incluso), nonchè azzeramento dei vitalizi per tutti i professionisti della politica.
Cordiali saluti.
Raffaella Caiazza, Roma
Speriamo che serva a qualcosa. I sacrifici li facciamo solo noi gente comune che facciamo mille sforzi per arrivare a fine mese!
Ma loro che fanno??? Se la spassano e guadagnano sempre di più...................!!!!!!!!
FORTI TAGLI AL SISTEMA POLITICO, A TUTTI I POLITICI E A TUTTI COLORO CHE GUADAGNANO CIFRE STRATOSFERICHE!!
Andrea Beniamino, Pomaretto
E' ora di dare una sforbiciata.
Daniela Bossi, Torino
Sarebbe una grande soluzione alla maggior parte dei nostri problemi, è un po' di anni che mi chiedo.: possibile che non si rende conto nessuno che i gravi problemi partono da ROMA, continuano a chiederci sacrifici, ma si può lavorare 18 ore al giorno e alla fine non hai stipendio? Ma è giusto che questi signori debbano continuare la loro vita andando sempre nel di dietro degli italiani, ma hanno capito che a forza di succhiarci il sangue fino all'anima non c'è ne più. Ma quei signori che sono SENATORI A VITA, QUEI POLITICI CHE NON CI SONO PIU' le loro pensioni milionarie vanno ai parenti? NO E' TUTTO SBAGLIATO, sono del parere che insieme ma tutti insieme dobbiamo farci sentire per noi e per i nostri figli
Avv.Ennio Azzolini, Napoli
...e di brutto! Basta con questi inammissibili privilegi!Siamo passati dalla Monarchia alla Repubblica per decuplicare i costi del Palazzo?? Era meglio mantenere solo la famiglia reale(preferibilmente i Borbone e NON i Savoia!) che una casta di irresponsabili,corrotti ed incapaci con tutti i loro clienti ed assistiti!!
BASTA CON LA CASTA!!
Fabrizio Bullega, Parma
Prego il il prof. Monti di eliminare immediatamente queste scandalose pensioni, tanto i signori avranno già dei bei redditi altrttante proprietà, vergogna
Corrado Guidone, Nichelino
Sforbiciamo altrimenti pagano sempre gli stessi!
Marina Iemma
credo che vadano proprio ridimensionati i costi della politica ...
privilegi, stipendi e vitalizi ....sogno che fare il politico sia un "mestiere " come tanti altri !
Fiammetta Franco, Torino
Mi sono rotta di essere presa in giro da questi politici; adesso si inventano pure la tassa sugli animali, ma loro le tasse non se le mettono??? Loro i sacrifici non li fanno??? Tra un po' non ci sarà più niente da spremere e loro cosa faranno a quel punto??????
 
Paolo Pilot
Egregio Dottor Monti, essendo Lei giunto a Palazzo Chigi chiamato dal NOSTRO (e insisto con la parola NOSTRO in quanto è il rappresentante ultimo e garante emerito della cosiddetta Sovranità Popolare, argomento su cui si potrebbero riempire biblioteche intere di parole senza mai darne reale attuazione) Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, per occuparsi dei gravissimi problemi economici e di bilancio dell'Italia in questa congiuntura negativa dell'economia mondiale. Trattasi di situazione non facile da cui districarsi senza scontentare qualcuno, ma credo che faccia parte del Suo mandato tentare di porre rimedio , almeno in parte, a ciò che in sessant'anni di Repubblica la classe dirigente bigotta, egoista, lobbystica, affaristica, ipocrita e moralmente incapace ha creato a danno dei suoi DATORI DI LAVORO ponendo se stessa al centro del proprio interesse personale e snaturando il senso della parola DEMOCRAZIA. In poche parole i tagli che gli ITALIANI sono tenuti a fare riguardano TUTTI, e ripeto la parola TUTTI, i privilegi economici e non che i nostri politici e le loro famiglie che, NON SONO STATE ELETTE ,si sono riconosciuti autonomamente senza il parere positivo dei loro DATORI DI LAVORO da quando è stato istituito il Parlamento Italiano. Di 900 miliardi di spese della macchina della Pubblica Amministrazione, quasi la metà è assorbita dai politici di tutti i livelli e dalle loro famiglie, collaboratori , portaborse etc etc etc... chiaramente pagati da NOI POPOLO. Visti gli stipendi e regalie varie da fare invidia ad un principe arabo, presumo che tutto ciò che è una spesa, compreso il cibo , se lo possano pagare autonomamente altrimenti devono chiedere il permesso a chi li ha ASSUNTI, Lei compreso.
Spero vivamente che i suoi tagli comincino nel segno dell'EQUITA' SOCIALE VERA e non quella sbandierata da tutte le bandiere politiche e non di questo paese di pochi e stufi cittadini onesti.
Avrei migliaia di parole da spendere sull'argomento, ma credo che Lei non abbia molto tempo in questo momento da perdere dietro le disquisizioni di uno dei TANTI NUMERI chiamati ironicamente cittadini di questo paese.
Colgo, in ogni caso, l'occasione per porgerLe i miei più cordiali saluti
PASQUAL MARIA GRAZIA, SIMONETTI GIANCARLO,
PICCIRILLI RITA , FERRI VITO di Torino
I NOSTRI DIRITTI ACQUISITI SI ELUDONO. TAGLIAMO ANCHE I VITALIZI DEL PASSATO

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